Elisa ha una passione per Winnie Pooh, l'orsetto goffo e goloso nato dalla fantasia di Milne.
In questi ultimi giorni è un continuo loop di una storia incentrata sulla dolce consapevolezza che ogni periodo dell'anno, ogni stagione, ha qualcosa di originale e bello di cui godere.
Scopro così che il 2 febbraio è il giorno della marmotta, da decenni celebrato negli Stati Uniti e in Canada. Sulle spalle di una timida marmotta è un importante verdetto: verrà la primavera o l'inverno resterà freddo ancora a lungo?
La leggenda vuole che le marmotte abbiano la capacità di prevederlo grazie alla propria ombra. Basta, infatti, osservare la tana di una marmotta e aspettare che l'animaletto faccia capolino: se c'è il sole e vede la propria ombra gigantesca, proiettata davanti a sé sul terreno e si rituffa spaventata nella tana, allora la primavera è ancora di là da venire, al contrario se la giornata è nuvolosa e non c'è modo di vedere l'ombra allora presto sarà primavera.
Mi chiedo perché mia figlia debba essere informata o abbia la possibilità di conoscere questa simpatica tradizione statunitense e invece non esista un cartone che narri la storia dei giorni della merla.
Storia peraltro dolce, buffa e tipica. Ho provato a cercare un libro per bambini che la raccontasse, ma nessun becco giallo ha fatto capolino tra le pagine web e me ne dispiace.
A causa del freddo penetrante e del vento gelido una bellissima e bianca mamma merla (prima di quel giorno i merli erano bianchi) trova riparo per sé e i suoi pulcini in un camino tiepido e accogliente. Rimane lì al sicuro per tre giorni, poi, per rispondere al richiamo di papà merlo (bianchissimo anche lui) esce allo scoperto. Papà merlo stenta a riconoscerla! è tutta nera! Da allora i merli sono neri come la fuliggine.
Quindi grazie alla cara mamma merla ci ha con premura indicato i giorni più freddi dell'anno e, perlomeno qui a Roma, sembra averci azzeccato davvero. Questa bella giornata di sole fa ben sperare... chissà che ne dicono le marmotte!
Le case che cambiano vita: cosa succede davvero quando si svuota un immobile
-
In ogni città esistono appartamenti che restano chiusi per anni. Case
ereditate, abitazioni lasciate dopo un trasloco, vecchi uffici trasformati
in depos...
3 settimane fa
2 commenti:
anche a me innervosiscono molto queste "importazioni" di tradizioni altrui...o meglio, vanno bene quando conosciamo anche le nostre...mi viene in mente che potremmo fare un suggerimento al nostro amico disegnatore...
L'avevo pensato, io la storia l'ho scritta. Sarebbe bello!
Inoltre devo proporgli un progetto ma non lo faccio mai perché lo vedo sempre superimpegnato e temo che possa dirmi di no a prescindere dal progetto, solo per mancanza di tempo, e mi dispiacerebbe.
Contorta, eh...!
Posta un commento