Questa notte non ho dormito molto. Risentivo della serata malinconica cui mi ero volontariamente votata. Oggi è il mio compleanno e, caso raro, ho tutti i miei parenti attorno. So bene che se sono qui così numerosi è soprattutto per Elisa che domani compie un anno, ma mi fa piacere pensare che siano qui anche per me.
In passato per i miei compleanni senesi ricevevo un biglietto con ben ripiegate dentro cinquantamila lire.
Le mettevo da parte per il cinema. Riuscivo ad andarci anche più di sette volte. Ce n'era uno in cui amavo andare da sola: il Cinema Nuovo Pendola.
Era vicino a casa mia. Stava in cima a una salita molto ripida, per niente amichevole come spesso sono le strade senesi, che, ingannevoli, ti accolgono e riparano tra mura calde di un morbido bruno, trascinandoti in sensazioni antiche e al contempo lasciandoti senza fiato, soffocato da aria umida e stantia.
Ci andavo da sola perché un tempo ero restia alla condivisione delle impressioni, preferivo appuntare su un taccuino lo sgomento lasciatomi addosso dallo scampanio celeste in coda a un film che ho amato molto, Le onde del destino, di Lars von Trier: decollamento di un re piuttosto che sua incoronazione.
Ascoltavo molto, mi facevo delle idee. Non so quando io abbia realmente iniziato a condividere o perlomeno a cercare di farlo.
Però sono contenta di averlo fatto.
Le case che cambiano vita: cosa succede davvero quando si svuota un immobile
-
In ogni città esistono appartamenti che restano chiusi per anni. Case
ereditate, abitazioni lasciate dopo un trasloco, vecchi uffici trasformati
in depos...
3 settimane fa
2 commenti:
è la vita che cambia,ora ci sono le presine ma tanti sorrisi che ti regala ogni giorno Elisa
Però che bella la mia nuova presina!
:)
Posta un commento