I haven't gotten anywhere, only here

martedì 12 gennaio 2010

In certe occasioni sembra che nulla possa riuscire a rovinare la propria giornata. Sta lì, appena iniziata con la tua bambina che ti saluta con il suo squillante cianciare sulla porta di casa. Un saluto che senti riecheggiare giù per le scale e, se tendi l'orecchio, fuori dal portone. Una mattina con molte pagine da scrivere, altrettante da leggere, tutte attese e in attesa, tutte desiderate, interessanti.

Un po' come quando ci si prepara una bella bibita fresca, in estate. Si aspetta il momento giusto, si scelgono gli ingredienti preferiti, si trita il ghiaccio e magari si aggiunge qualche fettina di frutta per dare colore, per volersi bene. Poi qualcosa accade e ci induce a lasciare la nostra bibita in attesa.

Quando torni, il bicchiere trasuda condensa, il ghiaccio si è sciolto, la frutta ha assorbito troppo zucchero. La bevi, perché hai sete, ma non ne hai più voglia.

Oggi è stata una di quelle occasioni. E io sono stanca.


Un canestro di giunchi di ferro mi ha portato il lamento del mare.
Un canestro e delle braccia, delle mani.
Il mare si ferma.
Consegna il canestro e taci.
Il mare è muto
E milioni di voci e suoni con lui.
Il canestro giace.
Giunchi intrecciati e sottili.
I miei pensieri. Non giunchi. Non ferro.
Né mare.
I miei pensieri.
Capelli sottili in balia del tempo.
Il canestro giace.
Il mare è muto.
Taci dopo la consegna.
Le mani si muovono e le braccia pure.
Le braccia si intrecciano.
Il mare giace.
Il canestro è muto.
Il cuore attonito.
Lo sguardo sordo.
Sordo al mare.
Taci dopo la consegna.
Ed io avrò il permesso di non ascoltare.
Le braccia si sciolgono.
Le mani si fermano.
Onde brune. Immobili. Poi scure. Poi nere.
E silenzio.

Un canestro di giunchi di ferro mi ha portato il lamento del mare.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

ma che ti sarà successo? buongiorno :)
ale

barbara ha detto...

Aspettative disattese Ale, semplicemente e tristemente questo.
:(

Anonimo ha detto...

fin troppo vero..

Anonimo ha detto...

ma la poesia? è tua?

barbara ha detto...

Sì, ma risale a qualche anno fa. Non ne scrivo più da molto tempo...

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